Gemini

GEMELLI

Spesso è un estraneo per se stesso e non sa se è uno scienziato o un mistico, un artista o un intellettuale. L’alternarsi tra i suoi stati d’animo luminosi e cupi, di estroversione e di introversione, di visione e di analisi, è curioso per lui come per gli altri. Qual è dei due? Entrambi, ovviamente.

(Liz Greene)

SPAZIO-TEMPO 

PERIODO: 21 maggio – 20 giugno circa

POSIZIONE: 60-90 gradi Eclittica

COSIGNIFICATORE: casa 3

RELAZIONI ZODIACALI

POLARITÀ: Attiva/ Maschile

ELEMENTO: Aria

MODALITÀ: Mobile

DIGNITÀ ESSENZIALI

DOMICILIO: Mercurio

ESALTAZIONE: Plutone

ESILIO: Giove

CADUTA: /

I Gemelli rappresentano il terzo passo dello Zodiaco. Dopo la nascita (Ariete) e il radicamento (Toro), è ora mettersi di in relazione con l‘ambiente circostante. Non a caso, sono cosignificatori della casa 3. Ci troviamo a questo punto nel segno che, dopo lo slancio della venuta al mondo e l’esperienza corporea, sviluppa la funzione dell’intelletto per rapportarsi con il mondo. I Gemelli sono segno di comunicazione e pensiero, di adattamento alle circostanze in funzione delle opportunità che esse presentano. L’Aria li rende veloci e agili, aperti alla trasmissione e capaci di creare connessioni con facilità e libertà. La curiosità e il gioco divengono piacevoli strumenti, utili all’esplorazione che si espande nella ricerca di contatto intellettuale e sempre stimolante. I Gemelli sono tra i cosidetti segni doppi, ovvero segni di natura mobile che traghettano da una stagione all’altra. La dualità, come suggerisce il loro glifo fortemente ambivalente, è parte integrante della loro essenza e spesso si articola passando da un opposto all’altro, esprimendosi con originalità fino anche alla scissione. Eppure, le sue due parti sono sempre complementari e necessarie l’una per l’altra. Nel mito greco i due gemelli Castore e Polluce incarnano le due essenze della vita: il primo, figlio di Tindaro, è umano e mortale; l’altro, figlio di Zeus, divino e immortale. L’alterità, che si esprime in queste due figure con chiarezza, è solo l’altra faccia della medaglia senza la quale non si riuscirebbe a costruire un’idea complessiva e completa delle cose. La contraddizione è dunque apparente e al contempo fortemente strutturale per il compito che questo segno assolve: interagire, conoscere e sperimentare dimestichezza nella realtà, arrivando a comunicarla. Si può rivedere ora quindi il glifo e notare che le due linee verticali non solo rappresentano la forma di un due, ma si mostrano come due colonne portanti dell’apertura di un tempio il cui soffitto è composto da un semicerchio solare e il cui pavimento è formato da un semicerchio lunare. Anche questi dimezzati e polari, si chiariscono nella loro imprescindibilità. Questo ruolo si fonda effettivamente sulla pluralità duale che possa comporre una visione versatile e ben comprensibile. Nel percorso dello Zodiaco, ci troviamo ancora in una fase iniziale, spontanea e sperimentale. Nel caso dei Gemelli, il passaggio stagionale è quello dalla primavera, che con essi ha conclusione, all’estate. La polarità attiva permea con dinamicità ed estroversione proiettate all’azione e alla dimostrazione. Ma, diversamente dall’Ariete, che si esprime con soddisfazione nella sua pura essenza, il segno dei Gemelli non può prescindere dall’apertura verso l’altro intesa come bilaterlaità, scambievolezza e corrispondenza. In questo modo può vivere appieno la sua funzione di scoperta, apertura alla conoscenza e mutualità con la realtà circostante.

Il domicilio di Mercurio: Mercurio è il pianeta assegnato al pensiero e alla comunicazione, al sistema nervoso e alla psiche nelle sue funzioni primarie. Egli, cioè, si fa da intermediario tra il mondo interno e il mondo esterno, permettendo all’individuo di ricevere i segnali e rielabolarli in una produzione intellettuale propria. In questo senso, sono di sua pertinenza lo studio e il discernimento, il linguaggio verbale o scritto, l’apprendimento, la decodifica e l’invio dei messaggi da e verso l’ambiente circostante. Nel segno dei Gemelli, suo domicilio,  esprime con naturalezza e capacità e le sue potenzialità intrinseche.

 

L’esaltazione di Plutone: Plutone si trova esaltato nel segno dei Gemelli, ciò significa che le sue caratteristiche possono risultare enfatizzate. Plutone, pianeta lento che invita a una trasformazione interiore, porta con se  un’energia molto complessa legata spesso a un’inaccessibilità e alla sfuggevolezza. Questi sono alcuni dei caratteri che si possono esasperare nella posizione dei Gemelli, come anche la volubilità e la cripticità. Se ben integrato, invece, potrebbe condurre un segno così rapido nelle sue associazioni mentali a vivere spazi di riflessione profonda, spirituale e rinnovatrice.

L’esilio di Giove: Giove esiliato non può manifestare le sue funzioni in modo appropriato, risultando invece indebolito e poco incisivo. Giove è il pianeta rappresentato da Zeus, il capo degli dèi, e ha a che fare quindi con l’autorità e la possibilità di agire il comando. I Gemelli, segno paritario e di confronto, ostacolano questo tipo di energia, come anche quella legata alla bonarietà e semplificazione gioviana che contrasta con l’esigenza di stimolo e selezione gemellina. La funzione di Giove è anche quella di creare un’impostazione etica, filosofica e religiosa stabile e di riferimento. Ma questo è un processo che nei Gemelli non può esprimersi appieno poichè essi sono più proiettati alla flessibilità che alla cristallizzazione.

 N.B. I caratteri sopra descritti riguardanti i Segni Zodiacali e le posizioni dei pianeti nei suddetti sono analizzati secondo lo studio teorico della biologia e della fisiologia astrologica. In ciascun Tema Natale i fattori si manifestano in modo unico e organico con il resto del grafico, attraverso le relazioni astrologiche che intrattengono con gli altri elementi presenti. Per questo ciò che è scritto in queste pagine può fornire spunti di riflessione relativamente ai grafici personali, ma non ne costituisce e non deve essere inteso come una vera interpretazione. Questa è una base per comprendere il funzionamento dello Zodiaco come organismo.