SCORPIONE
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SPAZIO-TEMPO
SPAZIO-TEMPO: 23 ottobre – 21 novembre circa
POSIZIONE: 210-40 gradi Eclittica
COSIGNIFICATORE: casa 8
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RELAZIONI ZODIACALI
POLARITÀ: Ricettiva / Femminile
ELEMENTO: Acqua
MODALITÀ: Fisso
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DIGNITÀ ESSENZIALI
DOMICILIO: Plutone e Marte
ESALTAZIONE: Urano
ESILIO: Venere
CADUTA: Luna
Lo Scorpione giunge dopo il grande passaggio dell’apertura verso l’altro (Bilancia). Qualcosa non sarà mai più come prima, le acque, che nello Scorpione somigliano a quelle di un lago o di uno stagno, sono state interrotte nella loro immobilità superficiale e nel fondale la vita segreta si è risvegliata. Questo è il momento in cui, dopo avere fatto spazio all’alterità, si incontrano le paure più ancestrali. Ora è necessario scendere, è obbligatorio conoscere l’ombra nascosta che prima risultava invisibile. Lo Scorpione è il segno in cui si compie la nigredo alchemica come sacra traversata dalla vita alla morte, dalla morte alla vita. Trasformazione e rinascita, magia e viaggio interiore. Luogo di misticismo e iniziazione per eccellenza, questo segno apre il varco verso l’esperienza del demoniaco, inteso come l’accesso all’esperienza del daimon greco, che si pone come incontro tra l’umano e il divino. Il glifo del segno ricorda la coda dell’animale scorpionico, dove è racchiuso il suo veleno, potente artificio che conduce oltre l’esistenza terrena, siero magico che porta nell’oscurità trascendente di ciò che è l’uomo. Il livello emotivo e intuitivo è alto ed estremamente profondo grazie alla polarità ricettiva, ma anche intricato ed estremo poichè le sensazioni divengono qui simbolo di emozioni sconosciute e arcaiche. Tutto nello Scorpione diviene pulsazione e segue il principio complementare di eros-thanatos, la sessualità diventa qui non solo un atto di piacere ma il motore propulsore che accompagna nell’al di là della conoscenza per poi tornare trasformati. La modalità fissa permette in questa sede di costruire e, appunto, fissare e rendere permanente il contatto con gli strati inferiori della psiche, in un processo che vede nel suo scopo quello di distruggere la parte più razionale per rivitalizzare l‘istinto nelle sue profondità animali e spirituali. Le tenebre diventano luogo di rinascita e occasione per acquisire facoltà sensitive e mentali che altrimenti sarebbero rimaste celate.
Il domicilio di Plutone e Marte: Plutone viene conosciuto da tutti come dio degli Inferi. Non stupisce che il suo domicilio si trovi nel segno dello Scorpione. Egli è legato alle pulsioni, al potere, al rinnovamento e alla scoperta dei luoghi più segreti e, a volte, spaventosi dentro l’anima, tutte caratteristiche che possono esprimersi in modo libero in questa sede. Plutone è il pianeta in domicilio secondo l’astrologia moderna, mentre in quella classica è considerato Marte, pianeta dell’impulso e della forza che in questo segno veicola l’aggressività e l’autoaffermazione nell’interiorità come centro propulsivo di vita.
L’esaltazione di Urano: Se si trova nel segno dello Scorpione, Urano vive la sua esaltazione. Pianeta senza compromessi e mezze misure, accentua in questo segno il suo potere scardinante e liberatorio, vivendo appieno la categoria dell’eccesso. Urano permette l’esplorazione disinibita e spregiudicata, il superamento del confine verso lo sconosciuto e inclina a vivere il mondo secondo la visione della rottura degli schemi prestabilitio per creare qualcosa di nuovo e ancora ignoto. Nello Scorpione accentua le sue tendenze anticonvenzionali per trascendere l’usuale.
L’esilio di Venere: Venere è esiliata nel segno dello Scorpione. In questo luogo non ha la possibilità di manifestare in modo totalmente funzionale la sua natura, infatti le emozioni qui sono vissute in modo estremo. L’attaccamento può tramutarsi in dipendenza, l’affetto in ossessione. L’asse di pertinenza in questo caso è Toro-Scorpione, dove nella controparte taurina è posizionato il suo domicilio di questo pianeta. Se nel Toro Venere assume il ruo ruolo di protettrice e generatrice, nello Scorpione autodistruttore e sconfinato rischia di perdere i riferimenti e i confini che ne permettono un buon funzionamento.
La caduta della Luna: La Luna perde la sua forza in Scorpione ed esce dalla sua comfort zone. Lo Scorpione è un segno di intuitività, ma anche di aggressività. La Luna mostra qui il suo lato più ferito e quello dedito alla difesa e alla paura, non potendo esercitare invece le sue qualità più positive e costruttive. Nel Toro l’energia lunare trova l’esaltazione delle sue inclinazioni, qui invece, sulla polarità opposta dell’asse, si indebolisce e non trova il vigore necessario per manifestare i propri bisogni emotivi legati al senso di cura e protezione. Lo spaesamento della Luna in questo contesto è legato al senso del trauma e spesso si radica nelle storie antiche di appartenenza.
