Taurus

TORO

A te affido il potere di fruttificare il seme. Il tuo lavoro è grande e richiede molta pazienza, perchè dovrai portare a compimento ciò che è stato intrapreso, altrimenti i semi saranno spazzati via dal vento. Per questo ti dono la Forza. Usala con saggezza.

(M. Shulman)

SPAZIO-TEMPO 

PERIODO: 21 aprile – 20 maggio circa

POSIZIONE: 30-60 gradi Eclittica

COSIGNIFICATORE:  casa 2

RELAZIONI ZODIACALI

POLARITÀ: Ricettiva / Femminile

ELEMENTO: Terra

MODALITÀ: Fisso

DIGNITÀ ESSENZIALI

DOMICILIO: Venere

ESALTAZIONE: Luna

ESILIO: Marte

CADUTA: Urano

Il Toro è il secondo segno dello Zodiaco e va dal grado 30 al grado 60 dell’Eclittica. Il suo glifo sembra disegnare in modo stilizzato le fattezze del suo muso, con le corna appena sopra il capo, ma in lui si può anche intravdere un cerchio con sopra una mezzaluna, simbolo della circolarità della vita accompagnata dalla ricettività lunare: è qui che la sfera animica comincia a penetrare la sostanza terrena, è qui che lo spirito solare si permea dell’anima argentea della Luna. Questo segno appartiene ancora alla stagione primaverile, che si è avviata con l’entrata dell’Ariete. I germogli hanno ormai fatto capolino dal sottosuolo, bucando la superficie del terreno con forza e vigore, adesso è il momento di rafforzare le radici e trovare fiducia nella propria crescita. L’elemento Terra del Toro si manifesta in senso di concretezza e di radicamento, attuabili solo in un ambiente sicuro e protetto. Allo stesso modo e coerentemente la modalità fissa predilige schemi di riferimento saldi e rassicuranti, gli stessi in grado di garantire tranquillità e sicurezza. Si sperimenta, nella fase zodiacale del Toro, la protezione e l’inclinazione introflessa alla cautela e alla salvaguardia, in modo che ciò a cui l’Ariete ha dato avvio non venga gettato al vento, ma anzi attenzionato con cura e riparo. La territorialità del Toro assume quindi non una valenza positiva o negativa, quanto un ruolo funzionale all’interno dello sviluppo dell’organismo Zodiaco. A livello culturale il Toro è sempre stato associato al legame ancestrale che persiste tra Cielo e Terra, in quanto custode della forza sacra dell’esistenza. Nel linguaggio runico, a lui è assegnata la runa Uruz, il grande toro selvaggio. Egli si manifesta come l’aspetto primordiale dell’anima, legato ancora all’istinto e alla passione, così come alla centratura e alla fermezza. Anche nello Zodiaco il Toro realizza la sua energia in una fase ancora originaria e in questo impulso di controllo esprime la sua potenza. Nella mitologia greca si può rintracciare la sua figura nelle storie della civiltà minoica, precedente a quella civilizzatrice micenea. Siamo ancora in un tempo puro e in terre incontaminate, fatte di riti e magie. Zeus, innamorato di Europa, si trasforma in un toro per rapirla e possederla. Dalla loro unione sarà generata la stirpe dei cretesi, grazie al loro figlio il re Minosse. Poi la moglie di Minosse, unitasi a un toro bianco per volere di Poseidone, diede vita al Minotauro, il mostro mezzo uomo e mezzo toro che fu rinchiuso nel labirinto e sconfitto dall’eroe Teseo. In queste storie si intravedono il potere della sensualità, la fertilità generazionale, ma anche la lotta possente per la sopravvivenza di una forza ancora animale.  Il suo archetipo incute timore e suscita saldezza allo stesso tempo. Un altro toro bianco è quello degli Egizi, Apis, che incarnava nella sua divinità ka, la forza vitale.L’indole della sua azione così si può riscontrare nella determinazione, praticità e perseveranza, altresì può essere declinata nella difesa o nel possesso. La polarità femminile mostra inclinazioni introspettive e riflessive

Il domicilio di Venere conferma il potere ricettivo richiamando i temi della fertilità, della generosità e della condivisione, ma anche l’uso dei propri sensi come dimensione sensuale verso l’esistenza. Venere esprime nel segno del Toro le sue qualità di naturalezza e piacevolezza, di attaccamento e nutrimento, nonchè il suo potere artistico, vissuto non tanto con tendenze estetiche quanto più generative: lo spirito di creazione diviene procreazione, aumento del benessere, possibilità di godimento del reale. La preferenza verso il materiale e il concreto del Toro permette a Venere di manifestare liberamente le sue caratteristiche di genuinità esperienziale e semplicità emotiva.

L’esaltazione della Luna:  La Luna esalta nel Toro le sue qualità sensibili. Espande il suo senso di protezione e la sua capacità di percezione. Tende a enfatizzare la sua natura umorale, legata al suo andamento ciclico e alle sue fasi, mettendo l’accento sulle emozioni. L’essenza lunare si intravede spesso nei bisogni e nei desideri: in questo segno esprime con forza ed evidenza  la necessità di creare e ricevere . La sfera emotiva diviene aperta, disponibile e proprio per questo estremamente vulnerabile. Per questo diventa urgente anche il bisogno di intimità nelle sue declinazioni di vissuto personale e condiviso.

L’esilio di Marte ci dice che questo pianeta non riesce a manifestare in modo pertinente e naturale il suo tipo di energia preminente. Potrebbe altresì manifestarla, ma in modo disfunzionale. L’energia di Marte è attiva ed energica, proiettata all’azione e al dinamismo. In un segno come il Toro, Marte si trova frenato. Il piano attivo potrebbe essere inficiato da una certa ottusità, la pulsazione delle emozioni può divenire incontrollata, la sessualità può diventare possesso e la determinazione testardaggine. I caratteri marziani potrebbero anche manifestarsi con difficoltà, mostrandosi con debolezza di volontà e poca incisività.

 

La caduta di Urano: Urano, essendo in caduta, non riesce ad assolvere alla sua funzione di pianeta liberatore. Trovandosi nei confini di un segno così improntato alla conservazione e alla sicurezza, la sua energia rivoluzionaria e anticonformosta risulta debilitata, fino anche bandita. La sua inclinazione al cambiamento improvviso e sconvolgente potrebbe risultare destabilizzante per un segno come quello del Toro, mettendo in crisi i suoi valori profondi di protezione e continuità. L’energia uraniana nel Toro potrebbe risultare potente e sotterranea, ma difficile da individuare e gestire.

 N.B. I caratteri sopra descritti riguardanti i Segni Zodiacali e le posizioni dei pianeti nei suddetti sono analizzati secondo lo studio teorico della biologia e della fisiologia astrologica. In ciascun Tema Natale i fattori si manifestano in modo unico e organico con il resto del grafico, attraverso le relazioni astrologiche che intrattengono con gli altri elementi presenti. Per questo ciò che è scritto in queste pagine può fornire spunti di riflessione relativamente ai grafici personali, ma non ne costituisce e non deve essere inteso come una vera interpretazione. Questa è una base per comprendere il funzionamento dello Zodiaco come organismo.