Sagittarius

SAGITTARIO

SPAZIO-TEMPO

PERIODO: 22 novembre – 21 dicembre circa

POSIZIONE250-270 gradi Eclittica

COSIGNIFICATORE: casa 9

RELAZIONI ZODIACALI

POLARITÀ: Attiva/Maschile

ELEMENTO: Fuoco

MODALITÀ: Mobile

DIGNITÀ ESSENZIALI

DOMICILIO: Giove

ESALTAZIONE: /

ESILIO: Mercurio

CADUTA: Plutone

Il Sagittario, nono segno dello Zodiaco, arriva dopo l’ombra e il misticismo dello Scorpione. Emergere dalle profondità con direzione e convinzione, cogliendo i frutti del periodo precedente, questo sembra comunicarci il glifo: una freccia scagliata verso l’alto in cerca del suo massimo splendore. Fu lui, secondo il mito greco sotto il nome di Croto, a inventare l’arco e a utilizzarlo come abilissimo cacciatore. A livello simbolico questo è il momento di generare, teorizzare e concretizzare i grandi valori che poi costruiranno un modo intero e integro di pensare e vivere. Sul piano stagionale, il Sagittario è il segno che traghetta fino al solstizio d’inverno: tutta la Natura tace in questo momento, concentrata già nel suo processo speranzoso verso una nuova vita. La propensione del segno è dunque fiduciosa, slanciata verso un nuovo orizzonte che a breve si aprirà, e ciò che è pronto a sbucare dall’ombra del sottosuolo punta al limite massimo del cielo. Ci troviamo nel luogo dove è possibile finalmente l’ascesa oltre la materia. La polarità maschile parla dell’estroversione e dell’azione in grado di portare alla luce la ricchezza ottenuta dal grande percorso alchemico appena vissuto, senza incorrere in ostacoli. La triplicità di fuoco, appunto, esprime coraggio nelle azioni, entusiasmo e vigore, fino a volte anche all’impeto incontrollato, quello che ora può prendere forma libero dalla mentalizzazione e pregno di capacità pratica. Il fuoco, che si accendeva nell’Ariete e bruciava nel Leone, ora acquisisce la sua piena facoltà di rifulgere. Siamo di fronte alla maestosità, ma, rispetto al quella del Leone, arricchita di solennità. La caparbietà, il coraggio e la determinazione uniti alla giovialità e all’idealismo, sono le qualità che anche le figure pregreche associate a questo segno rappresentano: il dio Nergal, signore del fuoco e della guerra, era definito come “colui che non può essere sconfitto”, e Il dio Assur, prima e assoluta divinità degli Assiri, raffigurato come un uomo alato in mezzo al disco solare, intento a scagliare frecce con la mano sinistra e a benedire il suo popolo con la mano destra. Nella sua figura sono espressi regalità e senso religioso e si staglia l’archetipo sacerdote-capo di cui il Sagittario si fa portatore. Nell’immagine classica del segno, per cui è spesso denominato come “arciere del cielo”, la metà dell’uomo che imbraccia l’arco comunica l’equilibrio dell’intenzione verso l’obiettivo, mentre la metà inferiore di cavallo esprime il movimento, infatti è associata alla qualità del vento. Ecco allora che la mobilità apporta socievolezza e voglia di esplorare, conoscere nuovi mondi e raccogliere le opportunità. Il Sagittario è dunque ponte, trasporto e orientamento, ma soprattutto è tensione verso la meta superiore dell’essere, sforzo ardente che troverà la sua struttura nell’avvento del Capricorno.

Il domicilio di Giove: Giove trova nel Sagittario il suo domicilio. Questo pianeta trova qui il suo habitat ideale nell’espressione libera e spontanea delle sue inclinazioni filosofiche e religiose, delle sue predisposizioni alla conoscenza in quanto sede dell’alto intelletto umano,nonchè della sua natura di ampliamento, crescita ed espansione. La giovialità, che prende appunto il nome da questo pianeta, è insita nel Sagittario. Giove è anche il grande esploratore e viaggiatore dell’anima, esprime la capacità di evoluzione spirituale e per questo vive con potenza la sua essenza in questo segno dove risiedono anche le scienze divine, oltre che quelle umane.

L’esilio di Mercurio: Se Mercurio si muove in Sagittario significa che sta vivendo il suo esilio. Mercurio e Giove sono, tra le altre cose, pianeti che governano le funzioni mentali, ma in modo differente. Mercurio si esprime nell’educazione e nel pensiero logico e comunicativo, Giove invece esprime il senso della conoscenza espansa e teorica, si occupa della mente in quanto sede dell’etica e della consapevolezza. Mercurio quindi, nel Sagittario, regno di Giove, si trova a non poter manifestare appieno la sua indole, rischiando di divenire troppo astratto e ideale.

La caduta di Plutone: Plutone vive la sua caduta nel Sagittario. Egli si trovava in domicilio nel segno precedente, lo Scorpione. Si potrebbe dire che ciò che si è compiuto nell’ambito scorpionico è ormai concluso e l’energia plutoniana in Sagittario non si rende funzionale. Pianeta che conduce nell’intimo e nel sotterraneo, qui non può svolgere il suo ruolo poichè l’atmosfera sagittariana chiede di uscire allo scoperto con fiducia, necessita di esplorazione e di movimento verso l’alto e l’illimitato. Plutone aiuta a scavare nell’anima e guardare in faccia l’oscurità, mentre nel Sagittario è richiesto il passaggio successivo: fare splendere l’anima e cercare la luce.