VERGINE
A te affido il compito di prestare cura e attenzione alla mia creazione.
Osservala, analizzala in ogni sua parte e custodiscila con amore, difendendo la sostanza spirituale che in essa si nasconde.
(M. Schulman)
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SPAZIO-TEMPO
PERIODO: 23 agosto – 22 settembre circa
POSIZIONE: 150-180 gradi Eclittica
COSIGNIFICATORE: casa 6
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RELAZIONI ZODIACALI
POLARITÀ: Ricettiva / Femminile
ELEMENTO: Terra
MODALITÀ: Mobile
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DIGNITÀ ESSENZIALI
DOMICILIO: Mercurio
ESALTAZIONE: Mercurio
ESILIO: Giove
CADUTA: Venere
Con la Vergine si conclude prima metà dello Zodiaco. ci troviamo esattamente a completare il primo emisfero, il secondo comincerà dal segno successivo: la Bilancia. Come in molti sistemi simbolici, giungere alla metà di un intero significa concludere una prima strada per poi proseguire il percorso in modo diverso. Si può dire che con la Vergine si termina la parte necessariamente esperienziale dell’evoluzone zodiacale, quella dove si fa prima esperienza di tutto: della dimensione esistenziale, corporea, mentale, sensoriale, ecc. Poi tutto si riproporrà nella seconda parte, in modo più complesso e articolato. Con la Vergine si apprende a conoscere una sfera psichica profonda e ritirata. Il periodo annuale di transizione si manifesta nella modalità mobile grazie alla quale ella ci porta attraverso la fine dell’estate per aprirci all’autunno. Non c’è più posto per l’esplosione e il godimento, la bella stagione sta termimando e si deve rallentare per ritrovare il proprio io segreto nella riservatezza. Il glifo è la stilizzazione di una M con una gamba rivolta verso se stessa, ad indicare la chiusura e la discrezione. Demetra, associata nella mitologia greca a questo segno, incarna nella sua storia l’essenza del percorso faticoso e operoso che questo segno guida: il viaggio alla ricerca della figlia Persefone diviene momento di riflessione e razionalità, attraverso cui saper selezionare e donare ciò che è realmente necessario. Fu Demetra infatti a insegnare agli uomini la preziosa e raffinata arte della semina attraverso la trasmissione dei Misteri Eleusini. Il grano, che nel cielo la Vergine porta tra le mani, è il simbolo nel quale è racchiusa la minuziosità dei chicchi, entro la cui piccolezza sta nascosto il mistero della vita. Essendo una polarità ricettiva, la si può considerare un grande inspiro prima di un nuovo inizio. Segno di Terra, la Vergine conduce l’entusiasmo vissuto nella fase del Leone a tirare le sue conclusioni in modo concreto e metodico. La Terra del Toro, fertile e rigogliosa, qui si fa arida e prosciugata per arrivare all’essenziale. La ricerca di tangibilità diviene necessaria per aumentare le proprie facoltà pratiche che si permeano ora di affidabilità, precisione e minuziosità. Questa è la sede e il momento in cui si impara a usare la categoria della misurazione della realtà, un momento delicato che richiede attenzione e isolamento, metodo scientifico, capacità di discriminazione e studio. Questo segno giunge per riprendere i fili dei passi compiuti fino a ora e tramarli in una tela sistemica e organica, al fine di comporre una visione interiore sperimentando una concentrazione intima e imperturbabile, prima dell’apertura.
Il domicilio e l’esaltazione di Mercurio: Mercurio è qui non solo in domicilio, ma anche in esaltazione. Esprime ed esaspera in questo segno le sue caratteristiche di trasmutatazione e trasmissione. Mercurio si trova in domicilio anche nel segno dei Gemelli, dove agisce per stimolo, curiosità, comunicabilità. Nella Vergine si esprime nell’apprendimento metodico, atto a concepire risposte adeguate, efficaci e sofisticate. In questo modo può acquisire i dati emozionali, sensoriali e corporei e trasformarli in pensieri sottili e strutturali. in quanto pianeta dell’intelligere, permette la capacità di discriminare, selezionare, catalogare e riporre il conosciuto nello strato sempiterno della memoria.
L’esilio di Giove: il sito della Vergine, per forza di cose, non è atto all’abbondanza, all’approssimazione e alla fiducia potenziale. Queste sono tutte funzioni che Giove permette di conseguire se ben posizionato. La Vergine, dedita alla precisione, all’analisi e alla sistematicità, non può accogliere e valorizzare l’energia gioviana. Giove in esilio potrebbe quindi anche perdere la sua caratteristica inclinazione all’ottimismo, poichè la Vergine è molto più il luogo dello scetticismo, volto alla ricerca della verità esatta e logica. La stessa predisposizione alla conoscenza, che ben si adatta alle qualità di Giove, nella Vergine però assume un carattere razionale e tecnico più che uno spirito assoluto e religioso.
La caduta di Venere: Venere perde nella Vergine sia la sua potenza edonistica che la sua tendenza estetica. Siamo in un segno adibito al rigore e non al piacere, ma anche .proteso al raggiungimento del funzionale e non dell’accessorio, come lo sono ad esempio le preferenze formali. L’intelletto e la sua funzione organizzativa, l’orientamento all’esaminazione interminabile e ascetica non permettono ai sensi venusiani, improntati sul qui e ora, di manifestarsi appieno. Venere in Vergine deve quindi trovare un modo diverso per esprimere la sua energia.
N.B. I caratteri sopra descritti riguardanti i Segni Zodiacali e le posizioni dei pianeti nei suddetti sono analizzati secondo lo studio teorico della biologia e della fisiologia astrologica. In ciascun Tema Natale i fattori si manifestano in modo unico e organico con il resto del grafico, attraverso le relazioni astrologiche che intrattengono con gli altri elementi presenti. Per questo ciò che è scritto in queste pagine può fornire spunti di riflessione relativamente ai grafici personali, ma non ne costituisce e non deve essere inteso come una vera interpretazione. Questa è una base per comprendere il funzionamento dello Zodiaco come organismo.
